
UOVA
La nostra produzione di uova nasce come produzione familiare di cui vendiamo l’eccedenza; questo significa un piccolo numero di animali (50) e una gestione quasi casalinga: le nostre galline vivono in un contesto rurale, con spazi adeguati, che permette loro di esprimere a pieno la loro natura. Questa piccola presentazione nasce per rispondere ad eventuali quesiti; per altre domande o curiosità trovate i nostri contatti a fondo pagina.
Vassoio da 30 uova
Dettagli
Attualmente abbiamo un ciclo strettamente legato alla stagionalità:
in estate gli animali hanno a disposizione un pascolo misto di circa 600 mq (che
contiamo di portare a 1000 mq in tre anni);
in autunno e inverno vengono ricoverate in un recinto più piccolo, per due motivi:
il primo è che il suolo è un organismo vivo e ha bisogno di riposo per rigenerarsi,
per cui scegliamo di limitare il pascolo in un periodo in cui comunque non ci
sarebbe abbondanza di cibo; il secondo è che con gelo e disgelo e umidità il
terreno crea fango, rischiando di imbrattare pesantemente le uova, rendendole
invendibili; un altro periodo in cui potremmo decidere di confinare le galline nel
recinto interno è proprio in caso di più giorni consecutivi di piogge, per lo stesso
motivo;
esiste anche un recinto intermedio, utilizzabile in inverni particolarmente asciutti,
dove non si forma eccessivo fango;
ricoverno notturno antipredatore di 14 mq circa; vi ricordo che la legge prevede
una densità massima di 9 animali a mq, nella nostra struttura per la notte sono 4
ogni mq, che salgono a 2 aggiungendo il recinto coperto diurno.
COSA MANGIANO LE NOSTRE GALLINE?
L’ aspetto dell’alimentazione è frutto di un compromesso fra desiderio di garantire
un’alimentazione naturale e mantenere una produzione minima. Se la stagione lo
permette, razzolano nel pascolo alla ricerca di vegetali e piccoli animali (le galline sono
animali onnivori, non bastano mais e foglie di lattuga), ma inevitabilmente la base
della loro alimentazione è un mangime commerciale, indispensabile per sostenere
una produzione anche in periodi dell’anno in cui la produzione calerebbe
drasticamente. Nel periodo in cui non hanno accesso all’area esterna, l’alimento
principale rimane il mangime, ma ci impegniamo a integrare la loro dieta con scarti
vegetali provenienti dall’orto. Questo è il compromesso fra benessere animale,
produttività e igiene che abbiamo, per ora, trovato, ma stiamo lavorando per
aumentare pascolo e integrazioni vegetali.
LE NOSTRE UOVA SONO CONTROLLATE?
Sì, come da attuali norme di legge, abbiamo un codice stalla registrato all’anagrafe
nazionale, un piano di biosicurezza e attuiamo il piano di autocontrollo per la
salmonella approvato dall’ASL di riferimento; essendo piccoli possiamo vendere le
nostre uova sfuse, non timbrate, entro un raggio di 10 km, solo a consumatori finali. A
volte le nostre uova potrebbero non essere immacolate; essendo a guscio bianco e
avendo un fondo di terra rossastra, tendono a sporcarsi molto facilmente. Vi
ricordiamo che in Italia non è consentito lavare le uova prima della vendita per non
intaccarne la membrana esterna che protegge da contaminazioni.
DURATA CICLO E FINE VITA
Abbiamo scelto di non forzare la produzione rinunciando a illuminazione artificiale e
riscaldamento; le nostre galline sono libere di andare in riposo fisiologico durante la
muta e di riprendere la deposizione seguendo il fotoperiodo. A fine carriera non
verranno portate in macello, ma sono destinate all’autoconsumo, aspetto che ci
permette di aumentare la durata del ciclo e fare una selezione mirata portando avanti
solo gli animali adatti a un allevamento rurale.
